Dal 1° gennaio 2017 il tasso di interesse legale passa dal 0,2% al 0,1%.
Lo ha stabilito un apposito decreto del Ministero dell’economia e delle finanze.
Le variazioni del tasso di interesse legale
Negli ultimi anni il tasso di interesse legale ha avuto le seguenti modifiche.
Cosa cambia con il nuovo tasso di interesse legale
Gli effetti della variazione del tasso di interesse legale sono riferiti a molti aspetti, che elenco di seguito.
Rapporti tra debitori e creditori
Il nuovo tasso di interesse legale ha effetto in una serie di rapporti economici, quali:
- interessi nelle obbligazioni pecuniarie
- interessi compensativi sul prezzo
- interessi sul contratto di mutuo
- interessi sul conto corrente
- interessi da calcolare sul deposito cauzionale, in relazione a contratti di locazione immobiliare
Ravvedimento operoso
La variazione del tasso di interesse legale si riflette anche sugli interessi dovuti in caso di utilizzo del ravvedimento operoso per il versamento tardivo di imposte.
Pertanto, a partire dal 1° gennaio 2017, il costo totale del ravvedimento operoso si riduce rispetto al passato.
Rateazione imposte da accertamento
Anche i piani di rateazione delle imposte dovute a seguito di accertamenti fiscali risentono, in positivo, della riduzione del tasso di interesse legale.

