Il governo ha istituito un credito di imposta a favore di tutti i soggetti autonomi che investono in campagne pubblicitarie, con l’obiettivo di incentivare imprese e lavoratori autonomi ad utilizzare maggiormente gli strumenti pubblicitari e, al tempo stesso, aiutare il settore delle imprese di pubblicità.
Chi può beneficiare del bonus pubblicità
L’agevolazione è concessa a tutte le imprese ed i lavoratori autonomi senza alcuna distinzione.
Pertanto può beneficiare del “bonus pubblicità” sia la società di capitali che l’impresa individuale, ed anche i professionisti.
Quali sono le spese agevolate
Il credito di imposta riguarda le spese in campagne pubblicitarie effettuate tramite:
- stampa periodica e quotidiana
- emittenti televisive
- emittenti radiofoniche locali
- siti internet
Il credito di imposta spetta quando la spesa pubblicitaria effettuata risulta superiore almeno dell’1% rispetto alla stessa spesa sostenuta nell’anno precedente.
Il beneficio matura con riferimento alle spese pubblicitarie sostenute a partire dallo scorso 24 giugno 2017, mentre il credito di imposta verrà riconosciuto nel 2018.
Come funziona il bonus pubblicità
Il credito di imposta viene concesso nella misura del 75% o del 90% della spesa incrementativa delle spese pubblicitarie sostenute.
[table id=22 /]Tale credito di imposta può essere utilizzato solo in compensazione, utilizzando il modello di pagamento F24, a seguito di istanza da presentare al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Si attende la pubblicazione di una apposita norma che regolamenti le modalità operative da seguire per richiedere il bonus pubblicità.
