Lo split payment trova l’elenco aggiornato dei soggetti interessati, a seguito anche dell’ampliamento dei soggetti stessi, con la pubblicazione degli elenchi definitivi, validi dal 1° gennaio 2018.
Il nuovo elenco dei soggetti tenuti all’applicazione della scissione dei pagamenti ha efficacia costitutiva, cioè evita al fornitore di dover compiere indagini per conoscere se il cliente è o meno assoggettato alla disciplina.
I nuovi elenchi, consultabili sul sito del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia include:
- società controllate di fatto, direttamente o indirettamente, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri;
- enti o società controllate, direttamente o indirettamente, dalle amministrazioni centrali;
- enti o società controllate, direttamente o indirettamente, dalle amministrazioni locali;
- enti o società controllate, direttamente o indirettamente, dagli enti nazionali di previdenza e assistenza;
- enti, fondazioni o società partecipate, direttamente o indirettamente, per una percentuale complessiva del capitale non inferiore al 70% dalle Amministrazioni Pubbliche;
- società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa Italiana.

