IRES e IRAP: guida pratica per chi ha una società

IRES e IRAP: guida pratica
Immagine generata con IA

Se hai una SRL o una SpA, sai bene che la fiscalità non è un dettaglio.

Due sigle spiccano su tutte: IRES e IRAP.

Sono le imposte principali che colpiscono il reddito della tua società, ma hanno logiche e regole diverse.

In questo articolo ti spiego:

  • IRES: cos’è e come si calcola
  • IRAP: chi la paga e come funziona
  • IRES premiale 2025: come pagare meno tasse
  • differenze tra IRES e IRAP
  • quando si pagano IRES e IRAP
  • come risparmiare (legalmente) su IRES e IRAP

IRES: cos’è e come si calcola

L’IRES (Imposta sul Reddito delle Società) si applica agli utili delle società di capitali, cooperative e altri enti commerciali.

L’aliquota standard è del 24%, ma nel 2025 potrebbe scendere al 20% grazie a un’agevolazione temporanea (te ne parlo tra poco).

Il calcolo parte dall’utile ante imposte indicato nel bilancio, a cui si aggiungono o sottraggono variazioni fiscali previste dalla legge.

Formula di base:

Utile ante imposte
+ Variazioni in aumento
- Variazioni in diminuzione
= Base imponibile IRES
× 24% = IRES da versare

Tra le variazioni in aumento troviamo, ad esempio, i costi non deducibili (come il 50% dell’IMU), compensi non pagati agli amministratori o spese per auto non strumentali.

In diminuzione rientrano invece dividendi esenti, plusvalenze rateizzabili o proventi già tassati.

Esempio:
Se la tua SRL ha un utile di 100.000 euro e variazioni fiscali per +2.000 euro, l’IRES sarà:

102.000 × 24% = 24.480 euro

IRAP: chi la paga e come funziona

L’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) è un’imposta regionale che colpisce il valore della produzione netta.

Si applica in aggiunta all’IRES, ma segue regole completamente diverse.

Non si basa sull’utile, ma su una misura più “grezza”: il valore della produzione, cioè ricavi meno alcuni costi.

Non sono deducibili, ad esempio, gli interessi passivi o le imposte, mentre è deducibile il costo del personale dipendente assunto regolarmente.

L’aliquota base è del 3,9%, ma può cambiare da Regione a Regione. In Campania, ad esempio, può arrivare al 4,97%.

Esempio:
Se la tua società ha un valore della produzione di 105.000 euro, l’IRAP sarà:

105.000 × 3,9% = 4.095 euro

IRES premiale 2025: come pagare meno tasse

Nel 2025 entra in scena l’IRES premiale, un’agevolazione temporanea che ti permette di pagare solo il 20% di IRES invece del 24%.

Ma ci sono requisiti precisi da rispettare:

  • accantonare almeno l’80% dell’utile 2024 a riserva.
  • investire almeno il 30% della riserva in beni strumentali 4.0 o 5.0.
  • incrementare l’occupazione a tempo indeterminato di almeno l’1%.
  • mantenere stabile l’organico nei 3 anni precedenti.

Esempio pratico:

Su un utile tassabile di 300.000 euro, l’IRES ordinaria è 72.000 euro.

Con l’aliquota premiale, pagheresti 60.000 euro: un risparmio di 12.000 euro.

Ma attenzione: servono investimenti e assunzioni reali.

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Differenze tra IRES e IRAP

Ecco uno schema semplice per capire cosa cambia tra le due imposte:

Aspetto IRES IRAP
Tipo di imposta Statale Regionale
Aliquota base 24% 3,9% (variabile)
Base imponibile Reddito netto Valore della produzione
Deducibilità interessi Sì, parziale No
Costo del personale Deducibile Solo dipendenti a tempo indeterminato

Quando si pagano IRES e IRAP?

Le scadenze sono identiche per entrambe:

  • Saldo 2024 e 1° acconto 2025: 30 giugno 2025
    (oppure 30 luglio con lo 0,4% in più)
  • 2° acconto 2025: 30 novembre 2025.

Gli acconti si basano sulle imposte dell’anno precedente.

Se la tua società ha pagato meno di 20,66 euro di IRES o 10,33 euro di IRAP, l’acconto non è dovuto.

Come risparmiare (legalmente) su IRES e IRAP

Una buona consulenza fiscale fa davvero la differenza. Ecco alcune strategie:

  • pianifica quando sostenere le spese (prima o dopo la chiusura dell’esercizio).
  • sfrutta eventuali crediti d’imposta o bonus investimenti.
  • valuta attentamente l’IRES premiale, se puoi rispettare i requisiti.
  • verifica tutte le deduzioni IRAP per il personale.
  • attenzione al calcolo degli interessi passivi deducibili.

Una pianificazione fiscale fatta male può costarti cara.

Oltre alle imposte, rischi sanzioni fino al 240% in caso di errori nei versamenti o nelle dichiarazioni.

Conclusione

Gestire correttamente IRES e IRAP è una delle chiavi per il successo (e la serenità) della tua società.

L’IRES colpisce l’utile, l’IRAP il valore della produzione.

Entrambe vanno conosciute, monitorate e ottimizzate con l’aiuto di un consulente esperto.

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Svolgo dal 1984 la professione di Ragioniere Tributarista con studio in Torino. La mia specializzazione consiste nel fornire risposte e soluzioni alle problematiche fiscali e tributarie delle piccole imprese e dei liberi professionisti.