Se investi, ti premio: super-ammortamenti per rilanciare gli investimenti

SUPER - AMMORTAMENTI

Regime forfettario calcolo reddito e tasse
© amixstudio / Fotolia

Il disegno di legge, comunemente detto “Legge di Stabilità” per il 2016, attualmente in discussione al Parlamento, introduce una norma che ha l’obiettivo di incentivare gli investimenti da parte di imprese e professionisti.

La norma prevede che sugli acquisti, e sui contratti di leasing, di molte tipologie di beni strumentali nuovi, le aziende e i professionisti si vedano riconosciuto un incremento del 40% del costo di acquisto, al momento di calcolare le quote di ammortamento, o i canoni di leasing da dedurre.

In pratica

Acquistando un macchinario nuovo del costo di 100.000 euro, l’azienda potrà calcolare gli ammortamenti annui su di un valore di 140.000 euro.

Un bel vantaggio, che si traduce in un consistente risparmio di tasse.

A chi è rivolto

Questa importante agevolazione fiscale è rivolta:

  • alle imprese di qualsiasi tipologia e dimensione (imprese individuali, società di persone e di capitali)
  • ai professionisti

Quali sono i beni agevolati

La norma fa riferimento a tutti i beni materiali strumentali nuovi.

Sono esclusi:

  • i beni materiali usati
  • i beni immateriali (ad esempio, l’acquisto di una licenza o di un brevetto, l’avviamento, ecc.)
  • i beni materiali per i quali sia previsto un coefficiente di ammortamento inferiore a 6,5%
  • i fabbricati e le costruzioni
  • alcuni beni specifici contenuti in un allegato (ad esempio, le condutture, il materiale rotabile e gli aerei)

Rientrano pertanto tra i beni agevolati anche le autovetture.

Quando acquistare

Gli acquisti interessati dall’agevolazione, salvo eventuali proroghe future, sono quelli effettuati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016.

E’ previsto che tali acquisti non possano influire sul calcolo degli acconti di imposta per gli anni 2015 e 2016.

Non viene indicato se l’agevolazione è applicabile anche ai fini IRAP.

Tutto bene, quindi?

La norma ha indubbiamente il pregio di andare nella giusta direzione, che è quella quella di “premiare” le aziende che investono. Va detto che vi sono anche delle criticità.

L’impedimento principale, per quanto ovvio possa sembrare, è che, per poter investire, le aziende devono disporre della necessaria liquidità, oppure essere adeguatamente supportate da prestiti o finanziamenti da parte delle banche. Questo aspetto viene (colpevolmente) dimenticato dalla Legge di Stabilità.

Inoltre, questa agevolazione non sarà tale per le imprese con gli esercizi in perdita, vuoi perché in crisi, vuoi perché hanno iniziato da poco l’attività e non hanno ancora raggiunto il “punto di pareggio”.

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Svolgo dal 1984 la professione di Ragioniere Tributarista con studio in Torino. La mia specializzazione consiste nel fornire risposte e soluzioni alle problematiche fiscali e tributarie delle piccole imprese e dei liberi professionisti.