E’ novembre, andiamo alla cassa

Il Commento di Antonio Cartello

Il mese di novembre è uno di quei mesi dell’anno in cui si concentrano i pagamenti delle imposte sia da parte dei contribuenti privati che da parte di imprese e professionisti.

Solo i mesi di giugno e luglio sono peggiori, rispetto al mese di novembre, in quanto ad entità di tasse da versare al Fisco.

Secondo un recente studio della CGIA di Mestre (l’Associazione Artigiani e Piccole Imprese di Mestre) nel mese di novembre verseremo al Fisco imposte per 55 miliardi di euro, che comprendono gli acconti e le addizionali Irpef, l’Ires, l’Irap, l’Iva e le ritenute sugli stipendi dei lavoratori dipendenti.

Ecco in dettaglio come saranno ripartite le tasse del mese di novembre.

Scadenze di NovembreGettito in miliardi di euro
IRES Acconto
14
IVA
13
Ritenute dipendenti e collaboratori
10,9
IRPEF Acconto
7,7
IRAP
6,8
Addizionale regionale IRPEF
1,03
Ritenute lavoratori autonomi
1
Addizionale Comunale IRPEF
0,4
Ritenute bonifici detrazioni IRPEF
0,16
TOTALE
55,015

Come si vede dalle cifre indicate le imprese ed i lavoratori autonomi devono sopportare un carico enorme, che continua a rappresentare un primato (poco invidiabile) di tassazione rispetto alle imprese delle altre nazioni europee.

A fronte della mole di tasse e imposte che lo Stato incassa le imprese italiane vantano un credito nei confronti della pubblica amministrazione che, secondo le ultime stime della Banca d’Italia, ammonta a 64 miliardi di euro, di cui oltre la metà dovuta ai ritardi rispetto alle scadenze dei pagamenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Svolgo dal 1984 la professione di Ragioniere Tributarista con studio in Torino. La mia specializzazione consiste nel fornire risposte e soluzioni alle problematiche fiscali e tributarie delle piccole imprese e dei liberi professionisti.