Rottamazione cartelle 2026: cosa sapere sulla rottamazione quinquies

Rottamazione cartelle 2026: cosa sapere sulla rottamazione quinquies
Immagine generata con IA

Il 2026 sarà un anno strategico per la gestione delle cartelle esattoriali. Tra scadenze da rispettare e nuove opportunità, tornano protagoniste le definizioni agevolate.

In particolare:

  • prosegue la rottamazione-quater introdotta nel 2023;
  • debutta la nuova rottamazione-quinquies, prevista dalla Legge di Bilancio 2026.

In questa guida ti spiego:

  • cos’è la rottamazione-quinquies
  • chi può accedere alla rottamazione quinquies
  • come presentare domanda
  • esito della domanda e piano di pagamento
  • prosecuzione della rottamazione-quater nel 2026
  • rottamazione quinquies o rateazione ordinaria?
  • confronto rapido: quater vs quinquies

Cos’è la rottamazione-quinquies

La rottamazione-quinquies è la nuova definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi 82-101), pensata in modo selettivo per alcune tipologie di debiti.

Riguarda i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 e prevede:

  • pagamento del solo capitale, spese esecutive e diritti di notifica;
  • stralcio totale di sanzioni, interessi di mora e aggio;
  • interessi di dilazione al 4% annuo (contro il 2% della quater);
  • rateazione fino a 9 anni (108 rate).

È possibile recuperare anche carichi già inseriti in precedenti rottamazioni o saldo e stralcio, se decaduti entro il 30 settembre 2025.

Chi può accedere alla rottamazione quinquies

La platea di destinatari è ampia:

  • persone fisiche e titolari di partita IVA;
  • società, enti, ditte individuali;
  • soggetti in crisi da sovraindebitamento ex L. 3/2012 e Codice della crisi.

Sono ammessi solo determinati debiti fiscali e contributivi:

Debiti inclusi:

  • omesso versamento di imposte dichiarate (IRPEF, IRES, IVA);
  • controlli automatizzati e formali (artt. 36-bis/ter DPR 600/73, 54-bis/ter DPR 633/72);
  • contributi INPS non da accertamento;
  • sanzioni amministrative statali (es. Codice della strada).

Debiti esclusi:

  • accertamenti veri e propri;
  • tributi locali (IMU, TARI, addizionali);
  • contributi a casse previdenziali private;
  • multe locali e violazioni formali.

Come presentare domanda di rottamazione

L’istanza si presenta solo online tramite il sito di Agenzia Entrate-Riscossione, entro il 30 aprile 2026:

  • Area riservata (SPID, CIE, CNS): percorso semplificato con caricamento automatico dei carichi ammissibili;
  • Area pubblica: con modulo da compilare e documento d’identità, a cura del contribuente.

È possibile aderire per intera partita di ruolo. Non si possono definire solo alcune voci di una stessa cartella.

Esito della domanda e piano di pagamento

Dopo l’invio, l’ADER invierà:

  • comunicazione delle somme dovute;
  • elenco di cosa viene stralciato;
  • piano di pagamento e moduli per il versamento;
  • opzioni per la domiciliazione bancaria.

Il piano può durare fino a 108 rate mensili (9 anni), con interessi al 4% sull’importo dilazionato.

Attenzione alla decadenza: basta saltare una sola rata per perdere tutti i benefici.

Prosecuzione della rottamazione-quater nel 2026

La rottamazione-quater non prevede nuove adesioni nel 2026, ma prosegue per chi ha già aderito nel 2023.

Le scadenze da rispettare sono:

  • 11ª rata: 28 febbraio 2026
  • 12ª rata: 1° giugno 2026
  • 13ª rata: 31 luglio 2026
  • 14ª rata: 30 novembre 2026

Chi è decaduto entro il 31.12.2024 può riammettersi presentando istanza entro il 30 aprile 2025, con pagamento in unica soluzione o in 10 rate fino al 2027.

Rottamazione quinquies o rateazione ordinaria?

Per i debiti non inclusi nella quinquies, resta valida la rateazione ordinaria prevista dalla riforma della riscossione (D.Lgs. 110/2024):

  • fino a 120 rate per chi presenta gravi difficoltà;
  • tassi e condizioni più flessibili rispetto al passato;
  • nuova disciplina in vigore dal 1° gennaio 2025.

Confronto rapido: quater vs quinquies

Profilo Rottamazione-quater Rottamazione-quinquies
Periodo carichi 2000–2022 2000–2023
Tipologia debiti Ampia Selettiva
Interessi rate 2% 4%
Rate massime 18 (5 anni) 108 (9 anni)
Nuove adesioni 2026 No Sì, entro 30.4.2026

Conclusione

Il 2026 sarà un anno complesso ma ricco di opportunità per chi ha debiti con il Fisco.

Ecco cosa fare:

  1. Mappa i carichi: verifica periodo, natura e tipo di debito;
  2. Valuta l’adesione alla quinquies se rientri tra i beneficiari;
  3. Attiva la riammissione alla quater se sei decaduto e nei termini;
  4. Segui da vicino le scadenze: 30 aprile 2026 per la quinquies, 28 febbraio e altre date per le rate quater;
  5. Confronta le opzioni: a volte la nuova rateazione ordinaria può essere più conveniente.

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Svolgo dal 1984 la professione di Ragioniere Tributarista con studio in Torino. La mia specializzazione consiste nel fornire risposte e soluzioni alle problematiche fiscali e tributarie delle piccole imprese e dei liberi professionisti.