Bonus Affitti: guida al credito d’imposta

Bonus affitti 2020 guida completa

Il Decreto Cura Italia ha istituito un credito d’imposta, a favore dei soggetti esercenti attività d’impresa, da calcolare sul canone del mese di marzo 2020, purché relativo a immobili rientranti nella categoria catastale C/1 (negozi e botteghe).

Il successivo Decreto Rilancio ha esteso il credito d’imposta, oltre che ai soggetti esercenti attività d’impresa, anche ai professionisti ed ha stabilito che il credito d’imposta riguardasse i canoni di locazione, di leasing o di concessione d’immobili a uso non abitativo destinato allo svolgimento delle attività imprenditoriali o professionali riferiti non solo a marzo, ma anche ai mesi di aprile e maggio.

A seguire il Decreto Agosto ha aggiunto anche il mese di giugno per tutti i soggetti interessati e ha inserito il mese di luglio solo per le strutture turistico-ricettive con attività solo stagionale.

Recentemente, con il Decreto Ristori le imprese, la cui attività è rimasta sospesa per effetto del D.P.C.M. 24 ottobre 2020, hanno diritto al credito d’imposta anche per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020.

In ultimo, il Decreto Ristori-bis ha esteso il credito d’imposta. già concesso per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020, anche alle attività sospese per effetto del D.P.C.M. 3 novembre 2020.

A chi spetta il bonus affitti

Il credito d’imposta sugli affitti è destinato a:

  • ditte individuali, società in nome collettivo e in accomandita semplice che producono redditi d’impresa, indipendentemente dal regime contabile adottato (regime forfettario, semplificato, ordinario o agricolo su base catastale);
  • SRL, SPA e società cooperative;
  • stabili organizzazioni in Italia di società estere;
  • professionisti e associazioni tra professionisti.

Per avere diritto al bonus affitti è necessario che:

  1. per l’anno 2019 non abbiano dichiarato ricavi o compensi d’importo superiore a cinque milioni di euro;
  2. si sia verificata una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi, nel mese di riferimento, di almeno il cinquanta per cento, rispetto allo stesso mese del 2019

Ricavi o compensi non superiori a 5 milioni

Non si tiene conto del volume dei ricavi dell’anno 2019, che può pertanto essere d’importo superiore a cinque milioni di euro, per le seguenti attività:

  • strutture alberghiere e agrituristiche;
  • agenzie di viaggio e turismo;
  • tour operator;
  • strutture termali;
  • tutte le attività rimaste sospese, di cui all’Allegato 1 del D.P.C.M. 24 ottobre 2020 e di cui all’Allegato 2 del D.P.C.M. 3 novembre 2020 (limitatamente ai mesi di ottobre, novembre e dicembre).

In caso di enti non commerciali nel determinare il limite dei ricavi devono essere considerati solo i ricavi che rilevano ai fini IRES. Sono quindi esclusi i ricavi che derivano dalle attività istituzionali.

Diminuzione del fatturato del 50%

La condizione della diminuzione del fatturato non è richiesta (e quindi il bonus è spettante) in caso di:

  • soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019;
  • soggetti che hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio di un Comune calamitato nel quale lo stato di emergenza fosse ancora in corso alla data di dichiarazione dello stato di emergenza nazionale dovuto al Covid-19 (31 gennaio 2020).

In caso di affitto d’azienda, la verifica della riduzione del fatturato va effettuata da chi ha ricevuto l’azienda in affitto, confrontando il fatturato dei singoli mesi con gli stessi mesi dell’anno precedente, anche nel caso in cui nei rispettivi mesi del 2019 l’attività fosse gestita da chi ha concesso l’azienda in affitto.

Quali sono le spese agevolate

Il credito d’imposta sugli affitti si applica sui canoni di locazione, di leasing o di concessione d’immobili, di qualsiasi categoria catastale, destinati allo svolgimento delle seguenti attività:

  • industriale;
  • commerciale;
  • artigianale;
  • agricola;
  • d’interesse turistico.

I canoni di locazione, di leasing o di concessione che danno diritto al bonus affitti sono quelli relativi ai seguenti mesi:

  • marzo, aprile, maggio e giugno per tutti i soggetti beneficiari;
  • aprile, maggio, giugno e luglio per le strutture turistico-ricettive con attività solo stagionale;
  • ottobre, novembre e dicembre:
    • per le attività rimaste sospese, di cui all’Allegato 1 del D.P.C.M. 24 ottobre 2020 (vedi elenco a fondo pagina);
    • per le attività rimaste sospese, di cui all’Allegato 2 del D.P.C.M. 3 novembre 2020 (vedi elenco a fondo pagina) con sede nelle cosiddette “zone rosse”
    • per le agenzie di viaggio e tour operator (codici ATECO 79.1, 79.11 e 79.12) con sede nelle cosiddette “zone rosse”

Casi particolari

In caso di attività esente da Iva (ad esempio, studio medico) l’importo del canone va considerato includendo anche l’Iva indetraibile a seguito di pro-rata.

La norma fa riferimento agli immobili (e non agli edifici); si ritiene pertanto che il canone di affitto di azienda pagato da un distributore di carburanti (comprendente anche l’area, che è un immobile ma non un edificio) possa usufruire del credito d’imposta.

Come si calcola il bonus affitti

Il credito d’imposta è determinato come segue:

  • 60% del canone di locazione versato;
  • 30% del canone in caso di affitto d’azienda o contratti a prestazioni complesse (ad esempio il coworking) che comprendono almeno un immobile a uso non abitativo.

Strutture turistico-ricettive

Per alberghi e strutture turistico-ricettive la percentuale del 30% è elevata al 50% in caso di affitto d’azienda ma solo per i canoni riferiti ai mesi da luglio a dicembre 2020.

Se per la stessa struttura turistico-ricettiva sono stati stipulati due contratti distinti – uno relativo alla locazione dell’immobile e uno riferito all’affitto d’azienda – il credito d’imposta spetta per entrambi i contratti.

Come si utilizza il bonus affitti

Il credito d’imposta può essere utilizzato solo dopo aver effettuato il pagamento del canone del mese (o del periodo) a cui si riferisce; l’utilizzo del credito può avvenire dal giorno successivo all’avvenuto pagamento del canone.

Il credito d’imposta spetta anche nel caso in cui il canone per l’affitto d’azienda sia stato corrisposto integralmente in via anticipata, all’atto della stipula del contratto stesso (ad esempio, canoni pagati interamente nel 2019).

Vi sono diverse modalità di utilizzo del credito d’imposta che può essere utilizzato:

  • in compensazione sul modello F24, cioè a diminuzione di tasse e contributi dovuti;
  • nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui viene pagato il relativo canone;
  • cedendolo al locatore (proprietario dei muri) o ad altri soggetti comprese le banche.

Utilizzo in compensazione

Per l’utilizzo in compensazione sul modello F24 sono stati istituiti i seguenti codici tributo:

  • codice tributo 6914 per credito d’imposta per locazione negozi e botteghe (istituito con il Decreto Cura Italia e riferito al solo mese di marzo);
  • credito d’imposta per locazione immobili a uso non abitativo:
    • codice tributo 6920 per credito d’imposta del 60%
    • codice tributo 6931 per credito d’imposta del 30% su affitto azienda

Nel caso di utilizzo in compensazione non è richiesta l’apposizione del visto di conformità, pertanto la problematica del limite dei 5.000 euro non impedisce la compensazione.

Cessione del credito d’imposta a terzi

Nel caso di cessione del credito d’imposta al locatore è consentito utilizzare l’ammontare del credito stesso come sconto sul pagamento dei relativi canoni, a condizione che, in tale caso, avvenga il pagamento della differenza tra il canone dovuto e il credito d’imposta: occorre cioè dimostrare di aver pagato il quaranta per cento del canone di locazione al proprietario dei muri.

Utilizzo di credito inesistente

In caso di utilizzo del credito d’imposta, ove non esistente, si applica la sanzione del 100%.

Qualora il contribuente abbia utilizzato il bonus affitti inesistente, può procedere volontariamente alla restituzione utilizzando il ravvedimento operoso, applicando cioè le sanzioni ridotte.

Oltre alla sanzione occorre versare anche gli interessi al tasso legale annuo per ciascun giorno di ritardo.


Allegato 1

493210 – Trasporto con taxi
493220 – Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente
493901 – Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o sub-urbano
522190 – Altre attività connesse ai trasporti terrestri NCA
551000 – Alberghi
552010 – Villaggi turistici
552020 – Ostelli della gioventù
552030 – Rifugi di montagna
552040 – Colonie marine e montane
552051 – Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence
552052 – Attività di alloggio connesse alle aziende agricole
553000 – Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte
559020 – Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero
561011 – Ristorazione con somministrazione
561012 – Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole
561030 – Gelaterie e pasticcerie
561041 – Gelaterie e pasticcerie ambulanti
561042 – Ristorazione ambulante
561050 – Ristorazione su treni e navi
562100 – Catering per eventi, banqueting
563000 – Bar e altri esercizi simili senza cucina
591300 – Attività di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi
591400 – Attività di proiezione cinematografica
749094 – Agenzie ed agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport
773994 – Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi
799011 – Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento
799019 – Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca
799020 – Attività delle guide e degli accompagnatori turistici
823000 – Organizzazione di convegni e fiere
855209 – Altra formazione culturale
900101 – Attività nel campo della recitazione
900109 – Altre rappresentazioni artistiche
900201 – Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli
900209 – Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche
900309 – Altre creazioni artistiche e letterarie
900400 – Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche
920009 – Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo}
931110 – Gestione di stadi
931120 – Gestione di piscine
931130 – Gestione di impianti sportivi polivalenti
931190 – Gestione di altri impianti sportivi nca
931200 – Attività di club sportivi
931300 – Gestione di palestre
931910 – Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi
931999 – Altre attività sportive nca
932100 – Parchi di divertimento e parchi tematici
932910 – Discoteche, sale da ballo night-club e simili
932930 – Sale giochi e biliardi
932990 – Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca
949920 – Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby
949990 – Attività di altre organizzazioni associative nca
960410 – Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali}
960420 – Stabilimenti termali
960905 – Organizzazione di feste e cerimonie
493909 – Altre attività di trasporti terrestri di passeggeri nca
503000 – Trasporto di passeggeri per vie d’acqua interne (inclusi i trasporti lagunari)
619020 – Posto telefonico pubblico ed Internet Point
742011 – Attività di fotoreporter
742019 – Altre attività di riprese fotografiche
855100 – Corsi sportivi e ricreativi
855201 – Corsi di danza
920002 – Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone
960110 – Attività delle lavanderie industriali
477835 – Commercio al dettaglio di bomboniere
522130 – Gestione di stazioni per autobus
931992 – Attività delle guide alpine
743000 – Traduzione e interpretariato
561020 – Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto
910100 – Attività di biblioteche ed archivi
910200 – Attività di musei
910300 – Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili
910400 – Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali
205102 – Fabbricazione di articoli esplosivi

Allegato 2

47.19.10 Grandi magazzini
47.19.90 Empori ed altri negozi non specializzati di vari prodotti non alimentari
47.51.10 Commercio al dettaglio di tessuti per l’abbigliamento, l’arredamento e di biancheria per la casa
47.51.20 Commercio al dettaglio di filati per maglieria e merceria
47.53.11 Commercio al dettaglio di tende e tendine
47.53.12 Commercio al dettaglio di tappeti
47.53.20 Commercio al dettaglio di carta da parati e rivestimenti per pavimenti (moquette e linoleum)
47.54.00 Commercio al dettaglio di elettrodomestici in esercizi specializzati
47.64.20 Commercio al dettaglio di natanti e accessori
47.78.34 Commercio al dettaglio di articoli da regalo e per fumatori
47.59.10 Commercio al dettaglio di mobili per la casa
47.59.20 Commercio al dettaglio di utensili per la casa, di cristallerie e vasellame
47.59.40 Commercio al dettaglio di macchine per cucire e per maglieria per uso domestico
47.59.60 Commercio al dettaglio di strumenti musicali e spartiti
47.59.91 Commercio al dettaglio di articoli in legno, sughero, vimini e articoli in plastica per uso domestico
47.59.99 Commercio al dettaglio di altri articoli per uso domestico nca
47.63.00 Commercio al dettaglio di registrazioni musicali e video in esercizi specializzati
47.71.10 Commercio al dettaglio di confezioni per adulti
47.71.40 Commercio al dettaglio di pellicce e di abbigliamento in pelle
47.71.50 Commercio al dettaglio di cappelli, ombrelli, guanti e cravatte
47.72.20 Commercio al dettaglio di articoli di pelletteria e da viaggio
47.77.00 Commercio al dettaglio di orologi, articoli di gioielleria e argenteria
47.78.10 Commercio al dettaglio di mobili per ufficio
47.78.31 Commercio al dettaglio di oggetti d’arte (incluse le gallerie d’arte)
47.78.32 Commercio al dettaglio di oggetti d’artigianato
47.78.33 Commercio al dettaglio di arredi sacri ed articoli religiosi
47.78.35 Commercio al dettaglio di bomboniere
47.78.36 Commercio al dettaglio di chincaglieria e bigiotteria (inclusi gli oggetti ricordo e gli articoli di promozione pubblicitaria)
47.78.37 Commercio al dettaglio di articoli per le belle arti
47.78.50 Commercio al dettaglio di armi e munizioni, articoli militari
47.78.91 Commercio al dettaglio di filatelia, numismatica e articoli da collezionismo
47.78.92 Commercio al dettaglio di spaghi, cordami, tele e sacchi di juta e prodotti per l’imballaggio (esclusi quelli in carta e cartone)
47.78.94 Commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop)
47.78.99 Commercio al dettaglio di altri prodotti non alimentari nca
47.79.10 Commercio al dettaglio di libri di seconda mano
47.79.20 Commercio al dettaglio di mobili usati e oggetti di antiquariato
47.79.30 Commercio al dettaglio di indumenti e altri oggetti usati
47.79.40 Case d’asta al dettaglio (escluse aste via internet)
47.81.01 Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ortofrutticoli
47.81.02 Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ittici
47.81.03 Commercio al dettaglio ambulante di carne
47.81.09 Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti alimentari e bevande nca
47.82.01 Commercio al dettaglio ambulante di tessuti, articoli tessili per la casa, articoli di abbigliamento
47.82.02 Commercio al dettaglio ambulante di calzature e pelletterie
47.89.01 Commercio al dettaglio ambulante di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti
47.89.02 Commercio al dettaglio ambulante di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura; attrezzature per il giardinaggio
47.89.03 Commercio al dettaglio ambulante di profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti per qualsiasi uso
47.89.04 Commercio al dettaglio ambulante di chincaglieria e bigiotteria
47.89.05 Commercio al dettaglio ambulante di arredamenti per giardino; mobili; tappeti e stuoie; articoli casalinghi; elettrodomestici; materiale elettrico
47.89.09 Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti nca
47.99.10 Commercio al dettaglio di prodotti vari, mediante l’intervento di un dimostratore o di un incaricato alla vendita (porta a porta)
96.02.02 Servizi degli istituti di bellezza
96.02.03 Servizi di manicure e pedicure
96.09.02 Attività di tatuaggio e piercing
96.09.03 Agenzie matrimoniali e d’incontro
96.09.04 Servizi di cura degli animali da compagnia (esclusi i servizi veterinari)
96.09.09 Altre attività di servizi per la persona nca
47.72.10 Commercio al dettaglio di calzature e accessori

 

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2 commenti su “Bonus Affitti: guida al credito d’imposta

  1. Il credito d’imposta (ottobre-novembre-dicembre) relativo al contratti di locazione di cui all’allegato 2, nella fattispecie commercio al dettaglio di confezioni per adulti (Codice Ateco 47.71.10), riguarda solo se queste attività ricadono esclusivamente nelle cosiddette “zone Rosse” o a chiunque?
    Grazie

    1. Buongiorno Michele,
      ti confermo che il credito d’imposta sugli affitti, per l’attività da te indicata, relativa ai mesi di ottobre, novembre e dicembre, può essere utilizzato solo se l’attività è svolta in zona rossa.
      Resto a tua disposizione.

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Svolgo dal 1984 la professione di Ragioniere Tributarista con studio in Torino. La mia specializzazione consiste nel fornire risposte e soluzioni alle problematiche fiscali e tributarie delle piccole imprese e dei liberi professionisti.