Bonus Piemonte: contributo a fondo perduto

Bonus Piemonte

Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato, in via definitiva, la legge “Bonus Piemonte” che stanzia 116 milioni di euro per destinare contributi a fondo perduto a 60.000 imprese appartenenti a categorie economiche particolarmente colpite dall’emergenza Coronavirus.

A chi è destinato

Il bonus è destinato alle imprese che risultano attive, che hanno la sede legale in Piemonte e che sono iscritte presso il Registro delle Imprese tenuto dalle Camere di Commercio.

Ecco di seguito gli importi previsti e le categorie economiche che hanno diritto al contributo a fondo perduto, con l’indicazione del relativo codice ATECO.

Contributo di 2.500 euro a favore di:

  • Ristoranti e attività di somministrazione connesse alle aziende agricole (56.10.1)
  • Gelaterie e pasticcerie (56.10.3)
  • Catering per eventi (56.21)
  • Bar e altri esercizi similari senza cucina (56.30)
  • Altre attività ricreative e di divertimento (93.29, esclusi i codici 93.29.2, 93.29.3 e 93.29.9)
  • Servizi dei barbieri e parrucchieri, degli istituti di bellezza e di altri trattamenti estetici (96.02)

Contributo di 2.000 euro a favore di:

  • Servizi dei centri per il benessere fisico (96.04)
  • Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto (56.10.2)

Contributo di 1.500 euro a favore di:

  • Commercio al dettaglio ambulante di prodotti tessili, abbigliamento e calzature (47.82) e di altri prodotti (47.89)
  • Commercio al dettaglio di libri (47.61) e articoli di cartoleria (47.62.2)
  • Commercio al dettaglio di abbigliamento (47.71), confezioni per adulti (47.71.1), confezioni per bambini e neonati (47.71.2), biancheria personale, maglieria, camicie (47.71.3), pellicce e di abbigliamento in pelle (47.71.4), cappelli, ombrelli, guanti e cravatte (47.71.5), calzature e articoli in pelle (47.72), calzature e accessori (47.72.1), articoli di pelletterie da viaggio (47.72.2), tessuti per l’abbigliamento, l’arredamento e di biancheria per la casa (47.51.1), filati per maglieria e merceria (47.51.2)
  • Attività di proiezione cinematografica (59.14)
  • Attività delle scuole guida (85.53)
  • Attività dei tour operator (79.12)
  • Attività delle agenzie di viaggio (79.1 e 79.11)
  • Organizzazione di feste e cerimonie (96.09.05)

Contributo di 1.300 euro a favore di:

  • Ristorazione, gelaterie e pasticcerie ambulanti (56.10.4)

Contributo di 1.000 euro a favore di:

  • Trasporto con taxi, noleggio di autovetture con conducente (49.32)
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia (47.78.2)
  • Associazioni di promozione sociale (APS) iscritte ai registri di cui all’art. 7 della legge 383/2000, limitatamente all’attività di somministrazione (94.99)
  • Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby (94.99.20)
  • Attività ricreative e di divertimento (93.2 escluso 93.29.1 discoteche)
  • Attività di tatuaggio e piercing (96.09.02)
  • Scuole e corsi di lingua (85.59.30)

Contributo di 800 euro a favore di:

  • Attività delle guide alpine (93.19.92) e delle guide e degli accompagnatori turistici (79.90.20)

Contributo di 500 euro a favore di:

  • Commercio al dettaglio ambulante di prodotti alimentari e bevande (47.81)

Come viene erogato

Non è necessario inviare nessuna richiesta del contributo a fondo perduto.

Tutte le imprese interessate riceveranno da FINPIEMONTE una comunicazione via Pec (posta elettronica certificata) in cui verrà richiesto l’IBAN su cui accreditare l’importo.

Quando arriverà la somma

Il contributo a fondo perduto dovrebbe essere erogato nel giro di pochi giorni dalla risposta alla comunicazione via Pec inviata alle imprese destinatarie.

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4 commenti su “Bonus Piemonte: contributo a fondo perduto

  1. ho avuto il bonus piemonte. ora finpiemonte dice di conservare le pezze giustif di come sono stati spesi x controlli a campione. Vorrei sapere se vanno bene anche acquisti senza fattura ma con scontrini fiscali (avendo contabilità forfettaria x start up non posso dedurre nulla) inoltre vi sono probab di avere controlli?

    1. Buongiorno Gianni,
      ritengo che gli acquisti con scontrini non vengano considerati validi ai fini del controllo delle somme spese con il bonus ricevuto.
      Il fatto che applichi il regime forfettario non esclude l’obbligo di richiedere la fattura ogni volta che si effettua un acquisto relativo alla propria attività.
      In merito ai controlli, ci saranno certamente anche se, spero, non saranno troppo stringenti.
      Resto a tua disposizione.

  2. contributo fondo perduto sostegni ter x commercio (ateco 47.76,20). domande dal 3/5/22. Ho aperto negozio il 15/3/19 ma la partita iva a febbraio 19. per fare la media mensile dei ricavi io ho diviso il tot corrispettivi 2019 x 10 mesi lavorati. il commercialista dice che va diviso x 11 mesi cosa che mi fa scendere la % del calo sotto il 30% e quindi no diritto. MI sembra assurdo perchè il vero inizio attività è marzo (come da registro corrispettivi) febbraio è passato solo a fare pratiche. .corrisp 2019 (15/3-31/12) 28.428 corrisp (1/1- 31/12/2021) 22.866 .. se divido 2019 x 10=2843 x 2021 diviso 12=1906 con calo del 33%. : questo è il calo effettivo altrimenti che sostegno è? grazie x chiarimento

    1. Buongiorno Gianpaolo,
      purtroppo è corretto quanto ti ha detto il tuo commercialista.
      Occorre fare riferimento dalla data di richiesta della partita IVA e non dalla data del primo incasso.

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Svolgo dal 1984 la professione di Ragioniere Tributarista con studio in Torino. La mia specializzazione consiste nel fornire risposte e soluzioni alle problematiche fiscali e tributarie delle piccole imprese e dei liberi professionisti.