Denuncia redditi non presentata? Risolvi (con poca spesa)

Unico non presentato?

Come fare

Bollo in fattura: breve guida
© Andrey Popov / Fotolia

Ti sei dimenticato di presentare la denuncia dei redditi? Sei ancora in tempo a farlo, pagando una piccola multa.

Entro il prossimo 29 dicembre puoi regolarizzare la tua posizione fiscale presentando il modello unico (ma anche la denuncia Iva o Irap, se sei una ditta) e pagando una sanzione di soli 25 euro.

La scadenza corretta

La denuncia dei redditi e le altre denunce collegate (Iva e/o Irap) devono essere inviate all’Agenzia delle Entrate entro il 30 settembre di ogni anno.

In caso di dichiarazione non presentata entro tale data (tecnicamente si parla di “dichiarazione omessa”) la norma di legge prevede che:

  • la dichiarazione possa essere presentata entro 90 dalla scadenza
  • è dovuta la sanzione ridotta

Come si regolarizza

Per poter quindi regolarizzare il modello unico 2015 occorre, entro il 29 dicembre 2015:

  • presentare la dichiarazione
  • utilizzare il modello F24 per versare la sanzione ridotta di 25 euro (cioè 1/10 della sanzione minima, pari a 258 euro), nello stesso giorno in cui si presenta la dichiarazione

Avvertenza per le ditte

Le ditte devono prestare molta attenzione al calcolo della sanzione ridotta, in quanto i 25 euro sono dovuti per ciascuna dichiarazione presentata tardivamente. Le dichiarazioni da considerare per il calcolo della sanzione sono:

  • la denuncia dei redditi
  • la dichiarazione Iva
  • la dichiarazione Irap

Ecco quindi che, se la ditta presenta in ritardo le tre dichiarazioni, la sanzione dovuta sarà di 75 euro.

Se la dichiarazione dei redditi della ditta contiene anche il prospetto degli studi di settore, nessuna sanzione è dovuta per tale prospetto.

Come si paga la sanzione

Nel compilare il modello F24 occorre:

  • utilizzare il codice tributo 8911, nella sezione Erario
  • indicare, come periodo di riferimento, l’anno di regolarizzazione (cioè il 2015)

Sottolineo, ripetendo quando già detto sopra, che il pagamento del modello F24, per la sanzione ridotta, deve essere effettuato entro lo stesso giorno di presentazione della dichiarazione tardiva.

Ti sei anche dimenticato di pagare le imposte?

Se, oltre a non aver presentato la dichiarazione dei redditi entro il 30 settembre, ti sei anche dimenticato di versare le imposte dovute, c’è la soluzione ed è pure piuttosto conveniente.

Occorre provvedere a versare le imposte dovute, sfruttando il cosiddetto “ravvedimento operoso” che consente di evitare di dover pagare la sanzione del 30 per cento sulle imposte dovute.

Va quindi effettuato il versamento:

  • delle imposte non versate
  • degli interessi dello 0,5 per cento, calcolati sui giorni trascorsi dalla originaria scadenza di pagamento delle tasse (16 giugno oppure 16 luglio 2015)
  • della sanzione ridotta pari al 3,75 per cento

Memorandum

Come ti ho appena spiegato, la presentazione della denuncia dei redditi in ritardo, ma entro i 90 giorni dalla scadenza, non comporta conseguenze troppo gravose.

Anche il pagamento tardivo delle imposte dovute usufruisce di una notevole riduzione della sanzione da pagare.

In ogni caso, il mio consiglio è quello di rispettare le scadenze originarie di presentazione delle dichiarazioni fiscali, magari delegando ad un professionista la cura di questa incombenza.

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Svolgo dal 1984 la professione di Ragioniere Tributarista con studio in Torino. La mia specializzazione consiste nel fornire risposte e soluzioni alle problematiche fiscali e tributarie delle piccole imprese e dei liberi professionisti.