Il mese di Agosto porta con sé uno slittamento dei termini relativi a molte scadenze tributarie.
Le scadenze fiscali, quali ad esempio i pagamenti con il modello F24, sono prorogate al 20 agosto, mentre dal 1° agosto al 4 settembre sono sospesi i termini per l’invio all’Agenzia Entrate delle informazioni e dei documenti richiesti ai contribuenti.
Quali scadenze slittano
I versamenti tramite F24 e gli adempimenti fiscali che scadono tra il 1° e il 20 agosto possono essere eseguiti entro il termine del 20 agosto senza l’applicazione di alcuna maggiorazione (quest’anno il termine sarà il 21 agosto perché il 20 cade di domenica).
La sospensione dei termini dovrebbe valere anche tutti i tipi di accertamento fiscale, e cioè per gli accertamenti parziali, da studi di settore, sulle percentuali di ricarico, sulle indagini finanziarie, sul redditometro e così via.
La sospensione è valida anche per i documenti richiesti in seguito alla liquidazione automatica e al controllo formale delle dichiarazioni, dopo l’avviso bonario.
Cosa non viene posticipato
La sospensione dei termini non si applica alla notifica degli avvisi di accertamento, degli avvisi di liquidazione e delle cartelle di pagamento da parte dell’Agenzia.

