Dal 1° gennaio 2018 il tasso di interesse legale, che per un anno è rimasto fermo allo 0,1%, aumenta allo 0,3%.
La variazione del tasso legale ha risvolti anche in ambito fiscale.
Interesse e ravvedimento operoso
In caso di ravvedimento operoso il tasso legale da applicare è quello in vigore nei singoli periodi interessati, secondo un criterio di pro rata temporis; sarà quindi pari allo 0,1% fino al 31 dicembre 2017 e allo 0,3% dal 1° gennaio 2018 e fino al giorno del ravvedimento.
Interesse e rateazioni
In caso di rateazioni delle somme dovute per effetto di istituti deflattivi del contenzioso (quali adesioni agli inviti al contraddittorio o a processi verbali di constatazione, accertamenti con adesione, acquiescenza all’accertamento, conciliazione giudiziale) la misura del tasso legale deve essere determinata con riferimento all’anno in cui viene perfezionato l’atto di adesione, rimanendo costante anche se il versamento delle rate si protrae negli anni successivi.

