Attività ferma? Ecco 5 cose da fare immediatamente

 

Ad oggi l’emergenza sanitaria continua, quindi il tuo negozio è sbarrato, la tua bottega non apre i battenti, il tuo ufficio rimane chiusoE tutto questo va avanti già da alcune settimane.

Se hai una farmacia o un negozio che vende generi di prima necessità, l’attività prosegue e gli incassi non mancano, pur tra mille difficoltà a causa dei dispositivi di sicurezza da indossare, della distanza minima tra un cliente e l’altro da far rispettare e le consegne a domicilio da effettuare. Non hai problemi né di diminuzione del fatturato né di mancanza di liquidità per sostenere tutte le spese.

Mi rivolgo piuttosto a tutte le altre attività, che sono la maggioranza, perché in molti casi il fatturato non si è solo ridotto, ma è fermo del tutto, mentre la liquidità scarseggia.

 

Cosa fare dunque in questa situazione?

 

Ti suggerisco 5 passaggi molto pratici da mettere in atto subito.

 

E’ vero che gli esperti consigliano di non prendere decisioni importanti quando sei in uno stato di ansia o di particolare stress, ma gli step che ti propongo di adottare sono tutti estremamente operativi, cioè puoi passare subito a metterli in pratica. 

Solo l’ultimo di questi 5 passaggi richiede una certa dose di concentrazione e di focus, ma ahimè in questo periodo il tempo per riflettere non manca di certo.

 

Primo consiglio

Come prima cosa verifica quali sono i versamenti di tasse e di contributi previdenziali in scadenza nel periodo da inizio marzo ad oggi; questi versamenti sono stati sospesi ed il pagamento potrà avvenire entro fine maggio o in 5 rate mensili sempre con scadenza da fine maggio. 

Tieni presente che, con ogni probabilità, nei prossimi giorni verranno prese ulteriori misure per posticipare anche i versamenti di tasse e contributi del mese di aprile. E’ quasi certo, inoltre, che la scadenza di fine maggio possa slittare ulteriormente.

Se hai delle rateazioni in corso di cartelle di pagamento, anche di queste puoi sospendere il pagamento e riprenderlo a fine giugno.

Attenzione, però! Non basta sapere che questi versamenti slittano di uno o due mesi. Prendi nota accuratamente di questi importi perché nei prossimi mesi dovrai comunque procedere con il pagamento e quindi devi avere ben chiaro in mente quali saranno gli impegni delle prossime settimane o mesi.

 

Secondo consiglio

Il secondo punto è fondamentale.

Se hai dei finanziamenti o dei mutui in corso, oppure dei contratti di leasing in corso puoi chiedere la sospensione del pagamento delle rate. La sospensione può avere una durata da un minimo di 3 ad un massimo di 9 mesi.

Tieni conto che questa sospensione può essere richiesta anche per finanziamenti e mutui di tipo personale e cioè non riguardanti la tua attività. Ad esempio, puoi valutare di richiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo che hai sottoscritto per l’acquisto della tua abitazione principale.

Con questa operazione puoi ottenere fino a 9 mesi di relativa tranquillità dal punto di vista dei tuoi impegni finanziari nei confronti delle banche e delle società di leasing.

Terzo consiglio

Passo al terzo punto.

Ti consiglio di contattare ogni singolo fornitore per concordare con ciascuno di essi una o più opzioni per ottenere la dilazione di pagamento delle loro fatture ancora scoperte.

Inizia a contattare per primi i fornitori con fatture dall’importo elevato ed anche i fornitori che sono fondamentali per la tua attività, ad esempio i tuoi fornitori di materie prime o i fornitori che eseguono delle lavorazioni fondamentali per la tua attività.

E’ di questi fornitori che avrai assolutamente bisogno non appena riprenderai la tua attività.

 

Quarto consiglio

Eccomi al quarto punto.

Come tutte le aziende avrai delle fatture ancora da incassare e molto probabilmente avrai anche delle fatture la cui scadenza di pagamento è già passata da qualche tempo.

Contatta i clienti che hanno lasciato scadere il termine di pagamento concordato e verifica con loro quali sono le loro possibilità di saldare le tue fatture.

Cerca di essere pragmatico con i tuoi clienti ed anche molto realista: se un cliente non riusciva ad essere puntuale nei pagamenti già in passato non credere di ottenere delle condizioni di pagamento migliorative ora che la situazione economica è molto più complicata anche solo rispetto ad un mese fa.  

 

Quinto consiglio

E siamo al quinto ed ultimo suggerimento.

Approfitta del tempo libero che hai a disposizione in questi lunghi giorni di inattività e cerca di programmare il tuo lavoro delle prossime settimane o mesi, non appena le attività produttive e professionali potranno riaprire.

Devi fare non una ma più simulazioni di quali potranno essere le tue entrate e le tue uscite per farti trovare pronto non appena si presume che possa avvenire la ripresa di tutte le attività lavorative.

 

Mettiti all’opera

Le settimane e i mesi che ci aspettano saranno molto impegnativi e per risollevare le sorti della tua attività non saranno certamente sufficienti questi suggerimenti che ti ho fornito oggi. 

Servirà anche ripensare in maniera diversa alcune attività, servirà studiare delle strategie nuove, servirà ripensare molti aspetti del modo di lavoro sino a qui messo in atto.

Questi suggerimenti sono però da mettere in pratica al più prestoSe lo farai, avrai perlomeno un punto fermo con dati certi da cui ripartire.

Ciò ti consentirà di poter ripensare con meno preoccupazioni alle migliorie da apportare alla tua attività, sia che tu sia un imprenditore sia che tu sia un professionista.

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2 commenti su “Attività ferma? Ecco 5 cose da fare immediatamente

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Svolgo dal 1984 la professione di Ragioniere Tributarista con studio in Torino. La mia specializzazione consiste nel fornire risposte e soluzioni alle problematiche fiscali e tributarie delle piccole imprese e dei liberi professionisti.