Posso non pagare l’IVA a Maggio?

 

Devi versare l’IVA in questo mese?
Puoi sospendere il pagamento fino a fine giugno ma solo se hai avuto un calo del fatturato ad aprile.

Chi riguarda

Entro il giorno 18 di questo mese tutte le imprese e i professionisti potrebbero dover versare l’IVA.
Si tratta dell’IVA conteggiata per il primo trimestre dell’anno oppure, per le ditte più grandi, dell’IVA calcolata per il mese di aprile.

Cosa si può fare

Il decreto liquidità è intervenuto su questa scadenza del 18 maggio e ha stabilito una proroga per il pagamento dell’IVA, oltre che per le ritenute e per i contributi.

L’IVA da versare al 18 maggio può essere pagata entro il prossimo 30 giugno per tutte le ditte che hanno avuto un calo nel fatturato del mese di aprile, rispetto allo stesso mese di aprile dello scorso anno.

Come funziona

Non tutte le ditte che hanno registrato un calo di fatturato ad aprile possono però usufruire di questa proroga. Solo le ditte che hanno avuto un decremento del fatturato di almeno il 33% possono utilizzare questa sospensione.

Faccio un esempio.

La tua ditta ha avuto nel mese di aprile del 2019 un fatturato di 1.000 euro.
Per poter usufruire della proroga è necessario che il fatturato di aprile di quest’anno sia non superiore a 670 euro.
Se hai fatturato meno di 670 euro puoi sospendere il pagamento dell’IVA.
Viceversa, se ad aprile 2020 hai fatturato più di 670 euro, la tua scadenza per il pagamento dell’IVA rimane fissata al 18 di maggio.

Inoltre, se la tua ditta ha avuto in tutto l’anno 2019 un fatturato superiore a 50 milioni, il decremento del fatturato di aprile 2020 su aprile 2019 deve essere stato di almeno il 50%.

Nel caso in cui tu abbia aperto la tua ditta dopo il 31 marzo 2019, hai sempre diritto a usufruire di questa proroga, senza dover rispettare nessuna condizione.

Quando si pagherà

Come detto, il pagamento dell’IVA potrà avvenire entro il 30 giugno prossimo per l’intero importo oppure in cinque rate mensili a partire dal 30 giugno, senza l’aggiunta di sanzioni o interessi.

A questo punto va anche detto che il decreto, che arriverà nel giro di pochi giorni, molto probabilmente concederà una ulteriore proroga dei versamenti fino al prossimo 16 settembre.

Le indiscrezioni, emerse in queste ore, riferiscono di una proroga di tutti i versamenti di tasse e contributi sospesi a marzo, aprile e maggio.
Si parla della possibilità di pagamento al 16 settembre in una soluzione unica oppure in quattro rate di pari importo, con l’ultima rata in scadenza al 16 dicembre.

Se queste indiscrezioni verranno confermate, si tratterà di una vera e propria boccata d’ossigeno per imprese e professionisti, alle prese con le difficoltà dei prossimi mesi.

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Svolgo dal 1984 la professione di Ragioniere Tributarista con studio in Torino. La mia specializzazione consiste nel fornire risposte e soluzioni alle problematiche fiscali e tributarie delle piccole imprese e dei liberi professionisti.