Le novità del decreto fiscale collegato alla Manovra 2022

Novità fiscali 2022

Le novità del decreto fiscale collegato alla manovra 2022
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Il mese di dicembre porta sempre con sé molte novità nel settore fiscale e l’anno 2021 non ha fatto eccezione.

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 dicembre 2021 il cosiddetto Decreto fiscale collegato alla Manovra che ha previsto l’introduzione d’importanti misure fiscali.

Ecco in breve sintesi le principali misure introdotte.

Esterometro

La legge di Bilancio dello scorso anno ha stabilito la soppressione dell’esterometro a partire dal 1° gennaio 2022, sostituendo la comunicazione con l’invio al Sistema d’Interscambio delle fatture elettroniche relative a cessioni e prestazioni verso e da soggetti non stabiliti ai fini IVA in Italia.

La soppressione dell’esterometro, e quindi la comunicazione con l’invio al Sistema d’interscambio delle fatture elettroniche con l’estero, è ora prorogata al 1° luglio 2022.

Dati Sistema Tessera Sanitaria

È stato confermato anche per l’anno d’imposta 2022 il divieto di fatturazione elettronica tramite il Sistema d’Interscambio per i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema TS ed è stato rinviato fino al 1° gennaio 2023 l’obbligo d’invio dei dati al Sistema TS ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Imposta di bollo

I soggetti che assolvono l’imposta di bollo in modo virtuale devono versare, a titolo di acconto, ed entro il 16 aprile di ogni anno, una somma pari al 100 per cento dell’imposta provvisoriamente liquidata.

L’acconto può essere scomputato dal primo dei versamenti da effettuare nell’anno successivo a quello di pagamento dell’acconto.

La presentazione della dichiarazione riportante il numero degli atti e documenti effettivamente emessi nell’anno precedente e degli altri elementi utili per liquidare il tributo va presentata entro fine febbraio (rispetto al termine precedente di fine gennaio) e il versamento della prima rata bimestrale è posticipato all’ultimo giorno del mese di aprile (invece che di febbraio).

IMU abitazione principale

Ai fini IMU e dell’individuazione dell’abitazione principale, è stato stabilito che, nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi, situati nel territorio dello stesso Comune o in Comuni diversi, le agevolazioni (esenzione o aliquota ridotta) per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile, scelto dai componenti del nucleo stesso.

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Svolgo dal 1984 la professione di Ragioniere Tributarista con studio in Torino. La mia specializzazione consiste nel fornire risposte e soluzioni alle problematiche fiscali e tributarie delle piccole imprese e dei liberi professionisti.