Modello Unico PF e Irap: il saldo 2015 e l’acconto 2016 delle imposte

IMPOSTE 2016

come calcolare saldo e acconto

Il modello unico e il pagamento delle imposte a saldo e in acconto
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Entro il prossimo 16 giugno, oppure entro il 18 luglio con la maggiorazione dello 0,40%, occorre versare le imposte che risultano dovute a seguito della compilazione del Modello Unico e del Modello Irap.

Saldo IRPEF e IRAP 2015

L’importo dovuto dai contribuenti persone fisiche a saldo per il 2015 di IRPEF e addizionali ed IRAP si calcola come differenza tra l’imposta che risulta a debito sui Modelli Unico / Irap e l’imposta versata a titolo di acconto nell’anno 2015, nei mesi di giugno-luglio e/o novembre.

L’imposta dovuta a saldo non va versata se l’importo è:

  • non superiore a € 12 in caso di IRPEF e relative addizionali
  • non superiore a € 10,33 in caso di IRAP

Saldo cedolare secca 2015

Le persone fisiche che dichiarano redditi da locazione di immobili ad uso abitativo con l’applicazione della cedolare secca sono tenuti a:

  • dichiarare il reddito soggetto a cedolare secca nel quadro RB del Modello Unico PF
  • versare l’importo dovuto a saldo detraendo quanto già versato a titolo di acconto

Saldo IVIE / IVAFE 2015

Alla medesima scadenza prevista per il saldo IRPEF, le persone fisiche devono versare il saldo 2015 dell’imposta dovuta:

  • sugli immobili posseduti all’estero (IVIE)
  • sulle attività finanziarie detenute all’estero (IVAFE)

così come calcolata nel quadro RW del Modello Unico PF.

Acconto IRPEF e IRAP 2016

I contribuenti persone fisiche devono provvedere anche al versamento dell’acconto delle imposte dovute sui redditi conseguiti nel 2016.

Il versamento dell’acconto delle imposte deve avvenire entro i medesimi termini stabiliti per il versamento del saldo e quindi entro il 16 giugno, oppure entro il 18 luglio con la maggiorazione dello 0,40%.

L’acconto può essere calcolato con il metodo storico oppure con il metodo previsionale.

Metodo storico.

L’acconto si determina in base all’importo indicato:

  • a rigo “Differenza” presente nel quadro RN del Modello Unico
  • a rigo “Totale imposte” presente nel quadro IR del Modello Irap

Metodo previsionale.

Nel caso in cui si presuma di ottenere un reddito 2016 inferiore al reddito 2015, è possibile versare un acconto di imposta inferiore oppure di non versare alcun acconto.

Acconto IRPEF

L’acconto IRPEF si calcola, con il metodo storico, applicando il 100% all’importo di rigo RN34 “Differenza” del modello Unico PF.

In base all’importo presente nel rigo RN34, l’acconto viene così determinato:

  1. se l’importo di rigo RN34 è non superiore a € 51,65, l’acconto non è dovuto
  2. se l’importo è superiore a € 51,65 ma non a € 257,52, l’acconto si versa in unica soluzione entro il 30 novembre
  3. se l’importo è superiore a € 257,52, l’acconto va versato in due rate, così calcolate:
    • il 40% dell’importo di rigo RN34 entro il 16 giugno, oppure il 18 luglio con la maggiorazione dello 0,40%
    • il 60% dell’importo di rigo RN34 entro il 30 novembre

Acconto IRAP

L’acconto IRAP si calcola con la stessa modalità dell’acconto IRPEF e quindi applicando il 100% all’importo di rigo IR21 “Totale imposta” del modello IRAP.

Nel caso in cui l’importo di rigo IR21 sia non superiore a € 51,65, l’acconto IRAP non è dovuto.

Acconto cedolare secca

L’acconto relativo alla cedolare secca si calcola applicando il 95% all’importo di rigo RB11, campo 3, del modello Unico PF.

In base all’importo presente nel rigo RB11, campo 3, l’acconto viene così determinato:

  1. se l’importo di rigo RB11, campo 3, è non superiore a € 51,65, l’acconto non è dovuto
  2. se l’importo è superiore a € 51,65 ma non a € 271,07, l’acconto si versa in unica soluzione entro il 30 novembre
  3. se l’importo è superiore a € 271,07, l’acconto va versato in due rate, così calcolate:
    • il 38% dell’importo di rigo RB11, campo 3, entro il 16 giugno, oppure il 18 luglio con la maggiorazione dello 0,40%
    • il 57% dell’importo di rigo RB11, campo 3, entro il 30 novembre

Acconto IVIE / IVAFE

L’acconto relativo all’IVIE ed all’IVAFE si calcola con le stesse modalità previste per l’IRPEF e con le medesime scadenze.

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Svolgo dal 1984 la professione di Ragioniere Tributarista con studio in Torino. La mia specializzazione consiste nel fornire risposte e soluzioni alle problematiche fiscali e tributarie delle piccole imprese e dei liberi professionisti.