Le scadenze per le dichiarazioni redditi 2018 e modello 730

Tasse 2018

occhio alla scadenza


Le scadenze per le dichiarazioni dei redditi 2018
© erothermel / Unsplash

Già dal 2017 era stato spostato dal 16 giugno al 30 giugno (quest’anno il 2 luglio perché il 30 giugno cade di sabato) la scadenza per il versamento delle tasse derivanti dal modello Redditi.

Di conseguenza, per il 2018, il termine per il versamento con la maggiorazione dello 0,40% è fissato al 20 agosto (cioè a 30 giorni dal luglio più la proroga estiva).

Le nuove scadenze fiscali valgono sia per le persone fisiche sia per le società di persone e per le società di capitali.

Quando va consegnato il modello 730

Anche il termine per l’invio del Modello 730 è stato modificato. La scadenza del 730/2018 è fissata al 23 luglio 2018 per il modello inviato autonomamente dal contribuente (Modello 730 precompilato) o tramite l’assistenza fiscale del sostituto d’imposta o di un CAF o altro intermediario abilitato.

Per chi consegna il modello 730 al sostituto d’imposta il termine è invece fissato al 9 luglio (il 7 cade di sabato).

Quando versano le tasse le persone fisiche e le società di persone

I termini per il versamento delle tasse per le persone fisiche e le società di persone, in un unica soluzione (o la prima rata) sono i seguenti:

  • senza maggiorazione: 2 luglio 2018
  • con maggiorazione: 20 agosto 2018

Quando versano le tasse le società di capitali

I termini per il versamento delle tasse per le società di capitali, in un unica soluzione (o la prima rata) sono i seguenti:

  • senza maggiorazione: entro il giorno 30 del 6° mese successivo a quello di chiusura del periodo di imposta
  • con maggiorazione: entro i 30 giorni successivi

Come si può rateizzare il versamento delle tasse

I versamenti dovuti a titolo di saldo e di primo acconto possono essere rateizzati in rate mensili (entro il mese di novembre) di pari importo e con l’aggiunta di interessi nella misura del 4% annuo.

Per coloro che pagheranno con maggiorazione dello 0,40%, in considerazione dello slittamento al 20 agosto della scadenza della prima rata, il termine di pagamento delle prime due rate coinciderà.

Si ricorda che il pagamento non va effettuato se l’importo a debito, riferito alla singola imposta, è inferiore o uguale a 12 euro, per le somme dovute a titolo di IRPEF e addizionali, o a 10,33 euro per le somme da versare a titolo di IVA.

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Svolgo dal 1984 la professione di Ragioniere Tributarista con studio in Torino. La mia specializzazione consiste nel fornire risposte e soluzioni alle problematiche fiscali e tributarie delle piccole imprese e dei liberi professionisti.